Il nuovo anno inizia (quasi) sempre con dei buoni propositi relativi alla salute. In cinese, salute si dice JiànKāng (健康), una parola costituita da due caratteri che racchiudono due significati di salute opposti e complementari: la salute come forza del corpo e la salute come pace dello spirito.
Il primo carattere, jiàn, è composto a sua volta da due caratteri, rén e jiàn. Sì, il secondo di questi (建) è omofono con il carattere che li contiene entrambi. Abbiamo quindi 建 e 健. Non è un caso se si somiglino: 建 indica infatti non solo il significato ma anche il suono. Piccola digressione… 健 è un carattere pittofonetico, il che significa che al suo interno si trovano tanto elementi pittografici che fonetici. L’elemento fonetico è, appunto, 建, che si pronuncia jiàn proprio come 健 stesso. L’altro elemento è 亻(rén) un carattere che indica la persona. Tuttavia, in 建 c’è molto di più che un semplice suono. Esso racchiude l’idea del costruire, erigere, stabilire, rappresentata da due radicali: ⾀ (yù) che significa ’pennello per scrivere’ e ⼵(yǐn) che significa ’passo’ (della gamba). A questo punto, potremmo giustamente chiederci: ‘cosa c’entrano un pennello e un passo con il costruire? E con la salute???’ Proviamo a dare una spiegazione.
Sin dai tempi antichi l’unione di ‘pennello’ e ‘passo’ indica lo ‘stabilire delle leggi’, come se ciò che l’essere umano sancisce attraverso l’atto della scrittura possa in qualche modo prendere vita. Qualcosa di stabilito, anche in italiano, è qualcosa che ‘sta’, nel senso che ‘non vacilla’. Quando la legge è stabilita, è perché la parola si è fatta tanto forte da potersi, per così dire, ‘reggere sulla proprie gambe’. Questo sforzo d’immaginazione ci porta a comprendere, non solo come sia possibile che un pennello e il passo di una gamba possano significare ‘costruire, erigere, stabilire’, ma anche come l’accostamento di 亻e 建 possa significare ‘salute’, nel senso di forza del corpo. Infatti, quando a ⾀ e ⼵ si accosta 亻, abbiamo una persona che sta, che si regge sulle proprie gambe, che non vacilla. Sembra proprio che in Cina, molti anni prima della moderna medicina, la simmetria posturale bilaterale fosse già sinonimo di salute. Ecco quindi che siamo tornati a 健. Al contrario, non riesco a immaginare un’immagine più efficace di quella di una persona che vacilla e cammina storta per trasmettere l’idea della mancanza di salute.
Passiamo ora al secondo carattere. Kāng è un modo davvero affascinante di rappresentare il concetto di salute come pace dello spirito. 康 raffigura un setaccio utilizzato in agricoltura per separare i cereali dalle impurità che, nel corso della raccolta, finiscono insieme ad essi. Cominciamo dalla parte superiore di questo carattere, guǎng (⼴), carattere che rappresenta un luogo vasto. Potrebbe trattarsi di un campo. Sotto di esso, scorgiamo poi la linea che il pennello traccia dall’alto verso il basso, passando attraverso quella specie di tridente nel quale le impurità resterebbero incastrate. In questo modo, solo la materia buona può giungere sul fondo di 康. Concentrando il nostro sguardo proprio sul fondo, ci sembra quasi che i cereali rimbalzino sul terreno, lasciando le tracce delle loro traiettorie nei 4-5 tratti inferiori.
Questo carattere rende quindi molto bene l’idea che in occidente comunichiamo con l’espressione ‘distinguere il grano dal loglio’, ‘separate the wheat from the chaff’, ‘séparer le bon grain de l’ivraie’. La diffusione di questa immagine tratta dal mondo agricolo è dovuta al tredicesimo capitolo del Vangelo di Matteo, che racconta la nota parabola del campo invaso dalla zizzania (che altri non è che il loglio, pare, proprio il Lolium temulentum). Nella metafora, i cereali rappresentano ciò ch’è buono, l’erbacce ciò che è nocivo (non solo in senso metaforico: il loglio è davvero velenoso). L’interpretazione di questo passo può sembrare manichea: da una parte il bene e dall’altra il male; un’interpretazione che oggi, periodo post-ideologico, post moderno, post-post, tenderemmo a guardare con sospetto. Ma è proprio contro un atteggiamento manicheo che la parabola vuole metterci in guardia. I servi, avendo trovato il campo pieno di zizzania, chiesero al padrone se non fosse il caso di estirparla il prima possibile. ’No, rispose, perché non succeda che, cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano’ (versi 24-30).
La spiegazione, attribuita dall’evangelista a Gesù, è che non sta all’uomo giudicare, specialmente se animato dal desiderio di separare il bene dal male, e il prima possibile. Al contrario, meglio aspettare, finché sia il grano che il loglio siano maturi, e solo allora separarli. Fuor di metafora (e tralasciando l’interpretazione biblica che vuole che i peccatori siano un giorno separati dai pii a opera degli angeli del Signore) si capisce che il senso è che la diagnosi del male non sia compito di chiunque, ma solo di chi è in grado di farla.
Torniamo quindi a 康. Il concetto dell’azione finalizzata a separare dalle impurità ciò che si ritiene salubre è una componente fondamentale dell’immagine più ampia di salute.
Sulla base della riflessione appena esposta, ci sono almeno due significati che possiamo cogliere. Da una parte c’è l’idea che la salute dipenda dall’identificazione di ciò che è insalubre – con lo scopo di eliminarlo; dall’altra l’idea è che la salute dipenda da un’accurata diagnostica. Se infatti il corpo esprime salute e malattia attraverso dei sintomi, la loro interpretazione non può essere lasciata alla mera percezione. Il malessere, infatti, ottenebra la capacità di giudizio. Al contrario, la diagnosi deve essere il risultato di un accurato esame da parte di un esperto, capace, appunto, di separare il grano delle evidenze dal loglio delle vaghe impressioni. Il paziente, così esaminato, sarà in grado di comprendere con maggior precisione qual è il male che lo minaccia, e assumere i dovuti rimedi. Diversamente, se un’accurata diagnosi non precede la cura, il paziente discende in uno stato di malessere generalizzato, caratterizzato non solo dalla condizione di cui soffre, ma anche da un agire caotico, un tentativo di cura vago, che non può portare beneficio. Questo perché, quando si tenta di curare tutto, si finisce per non curare niente. La cura, in altre parole, è tale solo quando è specifica.
Quanta saggezza concentrata in soli due caratteri… E con questo, auguro a tutti un 2023 pieno di 健康!
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