Negli oceani di tutto il mondo viene dispersa o abbandonata intenzionalmente un’enorme quantità di attrezzi da pesca.
Un gruppo di ricercatori guidato da Kelsey Richardson dell’Università della Tasmania, in Australia, ha cercato per la prima volta di stimare la diffusione globale degli attrezzi da pesca abbandonati con l’obiettivo di sviluppare strategie di protezione per gli animali marini.
Basandosi su questi dati, i governi e le organizzazioni ambientali potrebbero ora sviluppare strategie migliori per proteggere gli oceani, come riporta il gruppo di ricerca sulla rivista “Science Advances”.
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