L’Alta Murgia verso una nuova era di prosperità

Autore

Redazione

Data

21 Novembre 2022

AUTORE

TEMPO DI LETTURA

1' di lettura

DATA

21 Novembre 2022

ARGOMENTO

PAROLE CHIAVE


Clima

Ambiente

CONDIVIDI

La regione dell’Alta Murgia, l’ultima steppa selvaggia d’Italia e gioiello di cultura troppo spesso trascurato, si sta affacciando su una nuova era di prosperità.

Volontari locali, giovani imprenditori di ritorno come Scalera e amministratori comunali stanno recuperando aree che prima erano coperte di rifiuti, mettendo in risalto la cultura e la cucina locali e riaprendo siti archeologici finora chiusi al pubblico. 

Leggi l’articolo su National Geographic.

Leggi anche
Cultura
Freccette
4′ di lettura

Ondeggia, Oceano. Scrittori stranieri di mare

di Veronica Ronchi
Cultura
Coordinate
4′ di lettura

Canzoni fresche

di Alex Cremonesi
Cultura
Editoriali
6′ di lettura

La Silicon Valley e la cultura della fine dei tempi

di Massimiliano Frenza Maxia
Società
Viva Voce

Digitamore

di Chiara Elettra Paioli
4′ di lettura
Scienza
Viva Voce

Ecosofia, tra metamorfismo e ibridazione. Filosofia e scienza per la biodiversità degli ecosistemi

di Alessandra Gattino Mazzini
4′ di lettura
Società
Viva Voce

Vestirsi è sempre un atto politico

di Chiara Elettra Paioli
4′ di lettura
Economia
Viva Voce

Progettare la moneta per un nuovo modello di società

di Cristina Toti
4′ di lettura
Società
Viva Voce

Il mare oltre il limite dello sguardo

di Marco Garbin
4′ di lettura
Economia
Viva Voce

Energia pulita, nuove dipendenze: i rischi della transizione verde

di Domenico Lombardi
4′ di lettura

AI

Equilibri Magazine si avvale, ove necessario, di strumenti di Intelligenza Artificiale come supporto ai processi editoriali. L’utilizzo dell’IA avviene nel rispetto delle normative vigenti in materia di diritto d’autore, protezione dei dati personali e trasparenza informativa. Tutti i contenuti sono verificati e approvati dalla redazione, che ne garantisce accuratezza, correttezza e conformità legale.

Credits

Ux Design: Susanna Legrenzi
Grafica: Maurizio Maselli / Artworkweb
Web development: Synesthesia