Negli ultimi anni, l’uso di internet ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare, apprendere e accedere ai servizi. Sebbene sentiamo parlare frequentemente dei danni che la navigazione online porta al nostro cervello, uno studio condotto da alcuni scienziati dell’Università di Hong Kong ha dimostrato i benefici che le persone di età superiore ai 50 anni possono trarre dall’utilizzo consapevole delle tecnologie digitali, che può aiutare a ridurre i sintomi della depressione del 9%.
Lo studio ha coinvolto 87.500 adulti in 23 paesi diversi e gli studiosi hanno affermato che per le persone in età avanzata, soprattutto quelle che affrontano limitazioni di mobilità, l’uso di Internet fornisce un canale importante per le connessioni sociali e l’intrattenimento online. Uno dei principali benefici dell’essere online è appunto la possibilità di rimanere connessi con amici e familiari, soprattutto se si vive lontano; le piattaforme social come Facebook, Instagram, WhatsApp e Skype permettono di comunicare facilmente, riducendo il rischio di isolamento sociale e permettono agli adulti di mezza età e agli anziani di ampliare la loro rete di contatti conoscendo nuove persone con interessi simili.
Ormai imparare ad usare internet è diventato sempre più fondamentale. Con l’evoluzione delle tecnologie, molte attività quotidiane, come fare acquisti, gestire la banca o prenotare appuntamenti medici, sono ormai svolte online. Per esempio durante la pandemia del Covid-19 queste nuove tecnologie hanno giocato un ruolo fondamentale perché c’era il lockdown e le persone non si sentivano sicure ad uscire per paura di ammalarsi ed erano quindi costrette a fare acquisti online.
Quindi, dedicare più tempo alla navigazione online può rappresentare una svolta nella vita delle persone sopra i 50 anni, offrendo innumerevoli vantaggi che migliorano la vita quotidiana e il benessere, grazie anche al fatto che il web è una risorsa inesauribile di informazioni, infatti dallo studio si è dimostrato che gli utenti di Internet, inoltre, hanno valutato la propria salute in media come migliore del 15 percento rispetto alle loro controparti che non ne fanno uso.
A cura di Vittoria Bollini e Marta Vittadini, 3L, Liceo Scientifico Vittorio Veneto – Milano
Equilibri in crescita
I PCTO, Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, sono progetti formativi obbligatori per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori e sono un requisito necessario per l’ammissione alla prova di maturità. I PCTO intendono fornire competenze e conoscenze utili per il futuro nel mondo del lavoro. Eniscuola è un’iniziativa di Eni forte di un’esperienza sul campo che dura da oltre trent’anni. Nata con l’obiettivo di formare insegnanti e ragazzi sul mondo dell’energia e dell’ambiente, è diventata nel tempo una realtà in grado di realizzare progetti per guidare i ragazzi nella riflessione logica e nell’uso di strumenti metodologici necessari per orientarsi in maniera sicura e consapevole nel mondo dell’informazione. Da oltre dieci anni, FEEM conduce i PCTO proposti da Eniscuola su tutto il territorio nazionale. Per l’anno scolastico 2024-2025, Eniscuola con FEEM ha portato nelle scuole superiori milanesi un corso di giornalismo scientifico. Gli articoli contenuti nella sezione Equilibri in crescita sono frutto del lavoro delle studentesse e degli studenti che hanno partecipato al progetto.