Una nuova ricerca sugli axolotl – salamandre messicane tutte rosa con branchie esterne piumate (Ambystoma mexicanum) – svela che questi anfibi sono capaci di sfidare la vecchiaia fermando un meccanismo chiave dell’invecchiamento – l’orologio epigenetico – a soli quattro anni di età. L’orologio epigenetico stima l’età di un animale in base al modo in cui gli eventi della vita, come lo stress o la dieta, attivano e disattivano i suoi geni; per esempio se un animale ha subito molti traumi la sua età epigenetica potrebbe essere molto più avanzata di quella cronologica.
Gli axolotl inoltre, grazie a un fenomeno chiamato neotenia, non superano mai lo stadio larvale e da adulti sembrano dei piccoli di grandi dimensioni, queste salamandre messicane subiscono poco il declino fisico e le malattie e possono rigenerare gli arti, la coda e persino gli organi nel corso dei loro 21 anni di vita.
Studiarli quindi potrebbe aiutarci a vivere più a lungo e più in salute?
Per approfondire: bioRxiv