Uno scudo bolla per proteggere le seppie

Autore

Redazione

Data

17 Settembre 2025

AUTORE

TEMPO DI LETTURA

1' di lettura

DATA

17 Settembre 2025

ARGOMENTO

CONDIVIDI

Una cortina di sicurezza di bolle d’aria è stata installata nel Golfo di Spencer, in Australia Meridionale, in un tentativo di emergenza per proteggere le seppie giganti dal rischio di un ‘evento di quasi estinzione’ causato dalla fioritura di alghe.

La dottoressa Zoe Doubleday, esperta di seppie e polpi presso l’Università dell’Australia Meridionale, afferma che l’aggregazione delle seppie giganti australiane, che avviene ogni anno da fine maggio ad agosto, è unica al mondo. «Si tratta dell’unica popolazione di seppie giganti australiane, nonché dell’unica popolazione di seppie al mondo, che si riunisce e si riproduce in decine di migliaia di esemplari, dando vita a questa spettacolare meraviglia naturale».

Qualche giorno fa è stata installata e sottoposta a test la ‘cortina di bolle’ sperimentale di 200 metri per 100 metri, finanziata dai governi statali e federali, con l’obiettivo di proteggere circa 50.000-80.000 uova e piccoli di seppia.

La dottoressa Doubleday ha descritto questo come una ‘misura da scenario peggiore’ nel caso in cui la fioritura raggiungesse le uova o i piccoli. «È in situ, quindi devono attivarla solo se le alghe iniziano ad avvicinarsi.» La tenda è stata progettata per proteggere una parte delle uova di seppia: una quantità sufficiente a far sì che la popolazione si riprenda nel caso in cui altre muoiano a causa della fioritura.

Per approfondire: The Guardian

Leggi anche
Oggi, Scienza
2′ di lettura

Perché le orche prendono a spinte le barche?

di Redazione
Scienza
Freccette
4′ di lettura

Le nuove tecniche genomiche (NGT), ossia le Tecniche Evoluzione Assistita (TEA), “superano” gli OGM?

di Stefano Bertacchi
Clima, Oggi
1′ di lettura

Esiste un nuovo metodo per prevedere gli Tsunami?

di Redazione
Politiche
Viva Voce

ESG. Quanto conta la rendicontazione?

di Luigi Capoani, Linda Rotondo
4′ di lettura
Società
Viva Voce

Il cibo non è un algoritmo: la battuta d’arresto del Nutri-Score

di Carlotta Benedetti
4′ di lettura
Società
Viva Voce

Digitamore

di Chiara Elettra Paioli
4′ di lettura
Scienza
Viva Voce

Ecosofia, tra metamorfismo e ibridazione. Filosofia e scienza per la biodiversità degli ecosistemi

di Alessandra Gattino Mazzini
4′ di lettura
Società
Viva Voce

Vestirsi è sempre un atto politico

di Chiara Elettra Paioli
4′ di lettura
Economia
Viva Voce

Progettare la moneta per un nuovo modello di società

di Cristina Toti
4′ di lettura

AI

Equilibri Magazine si avvale, ove necessario, di strumenti di Intelligenza Artificiale come supporto ai processi editoriali. L’utilizzo dell’IA avviene nel rispetto delle normative vigenti in materia di diritto d’autore, protezione dei dati personali e trasparenza informativa. Tutti i contenuti sono verificati e approvati dalla redazione, che ne garantisce accuratezza, correttezza e conformità legale.

Credits

Ux Design: Susanna Legrenzi
Grafica: Maurizio Maselli / Artworkweb
Web development: Synesthesia