Ritmo e percussioni sono presenti in tutte le culture umane del mondo, in particolare il tamburellare è stata proposta come una delle prime forme evolute di espressione musicale. Le caratteristiche principali della percussione ritmica umana includono variazioni individuali e regionali, così come caratteristiche strutturali diffuse in tutte le culture musicali, come l’uso di tempi non casuali e isocronia (ovvero, attacchi delle note uniformemente distanziati).
Studi comparativi sul tamburellare nei nostri parenti scimmie antropomorfe contribuiscono a comprendere le origini evolutive della percussione ritmica umana. Gli scienziati di un recente studio hanno analizzato più di 370 sessioni di tambureggiamento in 11 comunità in sei popolazioni di questi scimpanzé, registrazioni che coprono un periodo di quasi 25 anni. «Questo è probabilmente il più grande set di dati sul tamburellare degli scimpanzé esistente al mondo», afferma Hobaiter.
Gli scimpanzé selvatici tamburellano su contrafforti di alberi risonanti, mostrando variazioni individuali se sono in viaggio o a riposo, e spesso integrano il tamburellare nelle loro pant-hoot – forte vocalizzazione usata dagli scimpanzé – a lunga distanza come forma di comunicazione.
Tuttavia, non è noto se il tamburellare degli scimpanzé selvatici presenti caratteristiche musicali strutturali e variazioni regionali nel ritmo o nella sua integrazione nei pant-hoot. Lo studio dimostra che gli scimpanzé selvatici tamburellano con un tempo non casuale e in isocronia, fornendo la prova che il tamburellare ritmico su substrati strumentali potrebbe essere stato presente nel nostro ultimo antenato comune.
Inoltre, i ricercatori hanno trovato variazioni ritmiche regionali a livello di sottospecie, dimostrando che gli scimpanzé occidentali tamburellano in modo isocrono, mentre gli scimpanzé orientali tamburellano alternando intervalli tra i colpi più brevi e più lunghi. Gli scimpanzé occidentali producono anche più colpi di tamburo, tamburellano a un tempo più veloce e integrano il tamburellare prima nella vocalizzazione del pant-hoot, in genere durante la fase di accumulo ritmico.
Per approfondire: Current Biology