La missione Euclid dell’ESA ha individuato la sua prima lente gravitazionale forte: un anello di Einstein generato dalla galassia NGC 6505, che devia la luce di una galassia più lontana. La scoperta, pubblicata su Astronomy & Astrophysics, è stata realizzata da una collaborazione internazionale con un forte contributo italiano. Euclid, lanciata nel 2023, mira a creare la più precisa mappa 3D dell’Universo per studiare materia ed energia oscura. La galassia NGC 6505, nota dal XIX secolo, si è rivelata una rara lente gravitazionale forte. La ‘lente di Altieri’ è stata scoperta casualmente, dimostrando la potenza della missione. Il lensing gravitazionale permette di misurare la massa delle galassie, rivelando che la materia oscura nella regione centrale della lente è solo l’11%. Il team prevede di scoprire oltre centomila lenti gravitazionali, sfruttando intelligenza artificiale e citizen science per mappare la distribuzione della materia nell’Universo.
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