Secondo una recente ricerca pubblicata su Science, i corvi sanno contare allo stesso livello dei bambini che iniziano a sviluppare un’attitudine ai numeri. I ricercatori dello studio hanno voluto testare se i corvi, noti sia per le loro abilità numeriche che per l’alto livello di cognizione, potessero usare le vocalizzazioni per contare ad alta voce – un’abilità che è impegnativa anche per i giovani esseri umani. Il team ha scoperto che questi uccelli producevano in modo flessibile da una a quattro vocalizzazioni per segnali associati a valori numerici specifici.
Come sono arrivati a questo risultato? Gli scienziati hanno presentato agli uccelli indicazioni ordinate in modo casuale, quattro delle quali erano visive – numeri arabi colorati che apparivano su un touch screen – e quattro uditive, tra cui un breve accordo di chitarra e un rullo di tamburi. Procedendo per tentativi ed errori, gli uccelli dovevano capire il numero corretto di richiami, da uno a quattro, da abbinare a ogni indicazione. Se ci riuscivano, ricevevano una ricompensa in mangime pellet o vermi.
Dopo aver ricevuto tra le 166 e 189 sessioni di addestramento, tutti i corvi sono stati in grado di produrre il numero corretto di vocalizzazioni associate agli indizi. L’autrice principale dello studio, Diana Liao, ricercatrice post-dottorato in neurobiologia all’Università di Tubinga in Germania, afferma che «pensiamo sia la prima volta che questo sia stato dimostrato per qualsiasi specie animale».
Per approfondire: Science