Nell’Oceano Pacifico c’è un’isola fatta interamente di spazzatura: rifiuti di plastica (e non solo) provenienti da tutto il mondo si accumulano in quel punto dell’oceano.
Questo enorme atollo di rifiuti ospita forme di vita provenienti da specie costiere e di alto mare – quali vermi, crostacei e molluschi che hanno trovato casa sui detriti di plastica e che sono giunti fino a lì tramite correnti o eventi come gli tsunami.
La domanda che ora si pongono diversi biologi è: quale impatto potrebbero avere questi nuovi ‘agglomerati’ sugli ecosistemi, anche a grandi distanze?
Per approfondire: Le Scienze